Usate WordPress? Siate pronti all’evento epocale: arriva Gutenberg

Che cosa succederà con l’avvento di Gutenberg, agli esistenti plugins di impaginazione di WordPress? Verranno abbandonati dagli sviluppatori che li hanno creati? E cosa succederà a tutti quei siti che sono stati creati con strumenti di impaginazione come per esempio. Page Composer, Elementor, Live Composer o Beaver Builder? Queste sono le domande che ci siamo … Continua a leggere Usate WordPress? Siate pronti all’evento epocale: arriva Gutenberg

La crisi dei giornali e i suoi negazionisti

Ovvero: sull'incomprensibile incapacità di alcuni giornalisti di capire cosa stia succedendo al mondo dell'editoria dei periodici e dei quotidiani. Leggendo lo stupore manifestato da Enzo Pennetta (I sicari dell'editoria) e dai sui colleghi dell'Associazione Stampa Romana (IntelligoNews chiude), si ha la sensazione che costoro abbiano vissuto gli ultimi dieci anni in un mondo incantato. Non … Continua a leggere La crisi dei giornali e i suoi negazionisti

Facebook butta un osso agli editori.

Non è un segreto che il sentimento che gli editori nutrono per Facebook sia di odio-amore. Così esordisce oggi Erik Sass nel suo articolo pubblicato su mediapost.com. "Comunque sia - prosegue Erik - Facebook è desiderosa di porre un rimedio e fare ammenda o, al limite [possiamo dire], di buttare un osso agli editori offrendo loro un … Continua a leggere Facebook butta un osso agli editori.

Come Google compra indulgenze.

Niente di nuovo sotto il sole. Ho letto ieri l'articolo di Luca Sofri, pubblicato su wittgenstein.it titolato "Coi Soldi di Google", dove manifesta alcune sue perplessità sul "severissimo commento" di Gianluca Mercuri, apparso sul Corriere della Sera , "per l’intervento di un centro studi americano contro i soldi spesi da Google per ottenere consensi accademici ai … Continua a leggere Come Google compra indulgenze.

Anche al New York Times bisogna licenziare.

Per dirla in parole povere, al New York Times le cose non vanno bene e bisogna licenziare della gente. Si parla di 50 giornalisti su 100. Il mese scorso avevo diffuso la notizia dell'offerta da parte della direzione del NYT, fatta ai redattori, di una buonuscita consistente affinché si licenziassero. Il piano prevedeva inoltre l'assunzione … Continua a leggere Anche al New York Times bisogna licenziare.

Vi fidate delle notizie o vi fidate delle “vostre” notizie?

Quando si parla di notizie false, è bene distinguere, ci sono: (1) le notizie 'inventate' per fare soldi o per screditare qualcuno; (2) le notizie che hanno una base di fatti reali, ma vengono adattate per scopi particolari e poi (3) le notizie con cui le persone non si sentono a proprio agio o non … Continua a leggere Vi fidate delle notizie o vi fidate delle “vostre” notizie?

La prossima guerra: browser contro inquinamento pubblicitario.

Lunedì, puntuale come sempre, mi è arrivata la solita lettera settimanale "Monday Note" di Frederic e Jean Louis. Questa volta era firmata da Frederic e parla della prossima guerra sul web: browsers contro inquinamento pubblicitario. Frederic si concentra su due contendenti: Apple e Google con quest'ultima a giocare il doppio ruolo di giudice e di … Continua a leggere La prossima guerra: browser contro inquinamento pubblicitario.

Le multe a faccialibro e a google non fermeranno i contenuti d’odio

Quando diventi potente devi anche accettare di diventare responsabile. È così che Sean Hargrave, nel sul LondonBlog su MediaPost ci racconta perché Google e Facebook non possono dirci che non fanno il mestiere dell'editore quando insieme si prendono un quinto della appetitosa torta globale degli investimenti pubblicitari destinati un tempo ai soli editori. Non possono fare … Continua a leggere Le multe a faccialibro e a google non fermeranno i contenuti d’odio

Da dove arrivano i soldi della pubblicità agli editori?

In un articolo pubblicato ieri su Business Insider UK, Lara O'Reilly, dopo aver letto un rapporto di Digital Content Next (DCN), ci avverte che gli editori stanno incassando molti meno soldi del previsto dalle piattaforme digitali come Facebook, Google e Snapchat. Ovviamente stiamo parlando di editori anglofoni. Più precisamente, i dati sono stati raccolti intervistando 19 … Continua a leggere Da dove arrivano i soldi della pubblicità agli editori?

Facebook Journalism Project? Solo propaganda.

Nel suo abituale appuntamento settimanale, Filloux prende di mira questa volta il nuovo pomposo Facebook Journalism Project definendolo una necessaria trovata di propaganda a sostegno del tanto biasimato social network che deve affrontare l'incubo delle fake news e lo scontento degli editori che lo ritengono sfruttatore dei loro contenuti. Facebook Journalism Project Sorgente: Facebook Journalism … Continua a leggere Facebook Journalism Project? Solo propaganda.