Dopo la posta elettronica e i motori di ricerca, la terza rivoluzione è il social network.

Alzi la mano chi non fa uso quotidiano di e-mail.
La vera rivoluzione di Internet è stata la posta elettronica seguita poi dai motori di ricerca.
Attualmente l’ultima grande rivoluzione è quella dei social network.
In questi giorni la notizia che Facebook sia il maggior veicolo di traffico verso i giornali on line ha fatto il giro di tutti i blog che si occupano di comunicazione. http://tinyurl.com/yd9d25z
Non bastava il numero degli iscritti a dare senso alla portata di Facebook, ci sono voluti altri numeri e altre analisi per capire che Facebook è qualcosa d’altro oltre il trastullo.
A giudicare dalle nuove frontiere aperte da Facebook sul fronte dei news reader e della pubblicità geolocalizzata sembrerebbe di capire che il vero antagonista di Google per molti versi, sarà proprio il social network più frequentato al mondo: Facebook.

Link Utili:

http://weblogs.hitwise.com/us-heather-hopkins/2010/02/facebook_largest_news_reader_1.html

http://blog.facebook.com/blog.php?post=276507062130

I blogger sono più influenti dei giornalisti!

La polemica è nota! È un tormentone che va avanti da un paio o forse più di anni.
Ci sono stati anche studi e ricerche di Gartner Group che hanno dato enfasi al fenomeno e i battibecchi tra giornalisti analogigi e digitali che ne sono seguiti aggiungono ben poco.
Di certo sappiamo che alle conferenze stampa il numero dei blogger che si contendono a forchettate una fetta di prosciutto dal buffet è in rapido aumento.
La scorsa settimana sia Repubblica e sia il Corriere della Sera, nel commentare le sfilate della moda, hanno sancito la definitiva supremazia dei blogger affermando a chiare lettere che nella moda costoro sono molto più influenti. I casi citati: The Sartorialist, il più famoso nel settore e Streetpeeper, entrambi hanno preso posto nei front row delle più importanti sfilate di moda.

Per ripasso propongo un documento del 2007
Giornalismo: Orizzonti futuri tra web e nuovi media di Arturo Di Corinto

Eresie Digitali a Meet The Media Guru.

L’altra sera c’è stato l’incontro/scontro a Meet The Media Guru presso la Mediateca di Milano
http://www.meetthemediaguru.org/

Da una parte i giornalisti e dall’altra il popolo della rete.
Come giornalisti, “non ci siamo mai preoccupati di dove arrivavano i soldi” ha esordito Pratellesi attuale responsabile di Corriere.it. Una volta si faceva il giornalista e basta, ora tutto il sistema editoriale cartaceo sembra stia crollando, riviste che chiudono, editori che licenziano, un modello di business sta disgregandosi ed è difficile pensare a quale altro modello fare riferimento.
Testate che mettono i contenuti a pagamento, poi tolgono, poi rimettono. Google che sfrutta i fornitori di contenuti ….
Forse – azzarda Massimo Russo – assisteremo ad una metamorfosi simile a quella avvenuta nello spettacolo a fine ottocento con l’avvento del cinema: il popolo al cinema e le elite a teatro che fino ad allora era stato uno svago popolare, così nell’informazione succederà che il popolo userà internet e le elite leggeranno i giornali.

Siamo in galleria e non si vede ancora la luce dell’uscita. Questo alla fine è quanto ho recepito.
Sarà opportuno approfondire al prossimo appuntamento a Perugia: Il Festival del Giornalismo.

ps. Alcune videodomande poste ai relatori, sono visibili dal menu “Filmati”.

Diritto all’Oblio

Un mio caro amico mi ha raccontato che è stato sentito dalla Polizia Postale perché nel suo sito aveva pubblicato una notizia erogata tramite uno script che la riprendeva da Google Reader, riguardante una persona condannata anni fa per reati contro il patrimonio.
Questa persona lo aveva querelato in quanto webmaster del sito, perché la notizia pubblicata ledeva alla sua dignità e, trattandosi di fatti avvenuti molti anni prima, si ha diritto all’oblio.
Gli investigatori hanno suggerito al mio amico di rimuovere lo script.
Il mio amico si è difeso adducendo il fatto che lui non è ne l’autore materiale della notizia ne l’editore.
Vedremo come andrà a finire.

Interviste e Filmati sul Giornalismo

Ho inserito oggi una nuova applicazione “Snipi” che permette di creare facilmente un flusso di immagini o di filmati che possono essere agglomerati secondo vostre tematiche per poi essere erogate sulle pagine di un vostro sito.
Snipi permette anche di cooperare con altri “amici”. Pertanto se qualcuno lo desidera può adottare questo sistema per segnalare interviste e filmati che andranno ad arricchire la pagina “Filmati” di questo sito.

http://www.snipi.com/

http://www.snipi.com/streams/sul-giornalismo

Notizie via Feedly! Come farsi il giornale su misura.

Non è propriamente “friendly”, ma con un po’ di pazienza ci sono riuscito.
Si tratta di assemblare un agglomerato di notizie provenienti dagli RSS che preferite e impaginarle in una pagina web da inserire nel vostro sito web oppure in Ning.
Il risultato è quello che dovreste vedere in questo social network alla pagina: Notizie via Feedly Ultima voce del menu orizzontale che vedete in questa pagina in alto a destra.
Da dove si comincia.
Innanzitutto è necessario avere un account in feedly e un account in Google Reader.
Poi è necessario smanettarci un pochino per assemblare una pagina dei vostri RSS preferiti.
In fine ci si prende il codice da inserire in una pagina Html oppure in Ning creando un’applicazione (leggi qui).

Dimenticavo una cosa essenziale.
È necessario avere FireFox o Chrome come navigatore per lavorare con Feedly! IE non funzia.
Inoltre Chrome deve essere 4.0! e su macchina Windows XP non c’è stato verso di averlo! Sembra ci si limiti a versioni precedenti.
Allora ho optato per FireFox! deve essere 3.0 o superiore.
Affinché Feedly funzioni è necessario accedere con un account Google o essere loggati in Google Reader.

Prossima puntata: come fliltrare le notizie! Esempio si “editori” no “cr_editori” no “d_ebitori”.