Perché Google è così prodiga con l’industria dei media?

Google sta dando sempre più denaro ai siti di notizie o, se vogliamo, alle organizzazioni che si occupano di diffonderle, siano esse società, editori, cooperative e simili. Questo è quanto leggo su Niemanlab che prova a fornire anche le ipotetiche motivazioni che spingono Google su questa strada: pressioni politiche, senso di colpa, paure antitrust, senso … Continua a leggere Perché Google è così prodiga con l’industria dei media?

Il giornalismo sul web non gode di buona salute.

Anche il giornalismo digitale non trova un modello di business sostenibile. Dopo i licenziamenti avvenuti a Buzzfeed, Vice, HufPost, leggo su Niemanlab (http://bit.ly/2MLOwhw), che "uno dei mantra che accompagnano questo round di licenziamenti è quello di dare la colpa al 'duopolio' di Google e Facebook". Secondo Jeff Israely, autore dell'articolo, ex corrispondente estero della rivista … Continua a leggere Il giornalismo sul web non gode di buona salute.

Sempre sulla crisi della professione.

Negli USA dal 2008 al 2017, un buon 45% di giornalisti ha perso il lavoro. Le stime parlano di 71.000 impiegati nel 2008 ridotti a 39.000 nel 2017. (fonte) Ma ci sono studi, menzionati nel report qui citato, che affermano che la situazione è peggiore: si stima che nel 2017 i giornalisti impiegati nei giornali americani … Continua a leggere Sempre sulla crisi della professione.

UBI! Se non ce l’ha fatta il marxismo, ci riuscirà il capitalismo.

Dispiace che a farne bandiera siano stati solo i pentastellati, ma è certo che il reddito di base sarà inevitabile: gli androidi e i robots sono una realtà alle porte del nostro futuro e non la finzione di qualche romanziere e, inevitabilmente, sottrarranno lavoro. Inutile fingere o fare dei distinguo nel timore di creare panico. … Continua a leggere UBI! Se non ce l’ha fatta il marxismo, ci riuscirà il capitalismo.

Facebook butta un osso agli editori.

Non è un segreto che il sentimento che gli editori nutrono per Facebook sia di odio-amore. Così esordisce oggi Erik Sass nel suo articolo pubblicato su mediapost.com. "Comunque sia - prosegue Erik - Facebook è desiderosa di porre un rimedio e fare ammenda o, al limite [possiamo dire], di buttare un osso agli editori offrendo loro un … Continua a leggere Facebook butta un osso agli editori.

Da dove arrivano i soldi della pubblicità agli editori?

In un articolo pubblicato ieri su Business Insider UK, Lara O'Reilly, dopo aver letto un rapporto di Digital Content Next (DCN), ci avverte che gli editori stanno incassando molti meno soldi del previsto dalle piattaforme digitali come Facebook, Google e Snapchat. Ovviamente stiamo parlando di editori anglofoni. Più precisamente, i dati sono stati raccolti intervistando 19 … Continua a leggere Da dove arrivano i soldi della pubblicità agli editori?

Crisi del giornalismo. È ora che Google e Facebook mettano mano al portafoglio.

La crisi dell'industria della notizia non risparmia nessun paese al mondo. Dopo aver letto un po' dovunque, e da diversi anni, dello stato comatoso in cui giacciono i quotidiani d'oltreoceano, dopo aver appreso che in cinque anni i ricavi dei nove maggiori gruppi editoriali italiani sono calati del 32% e si son persi 4.500 posti … Continua a leggere Crisi del giornalismo. È ora che Google e Facebook mettano mano al portafoglio.

Il russo Popov, l’americano Trump e Google Analytics.

Controllando oggi i dati di Google Analytics dei miei siti, sono rimasto colpito dal traffico proveniente dal sito http://motherboard.vice.com/ e dal sito http://lifehack.com/. Ancora peggio da quelli relativi a compliance-barak.xyz e compliance-elena.xyz. Ma che roba è? Appaiono nel traffico "referral". Ma come è possibile una cosa del genere? Esistono addirittura nella panoramica del pubblico, lingue inesistenti, … Continua a leggere Il russo Popov, l’americano Trump e Google Analytics.

Perché Facebook, è incompatibile con le notizie giornalistiche

by Frederic Filloux Sorgente: Facebook’s Walled Wonderland Is Inherently Incompatible With News   A parte la necessità di sistemare al più presto la sua immagine pubblica, Facebook non ha alcun interesse oggettivo a risolvere il problema delle storie false. Questa è l'opinione di Frederic Filloux che nella sua newsletter settimanale spiega perché dobbiamo prendere atto del fatto che a Facebook non … Continua a leggere Perché Facebook, è incompatibile con le notizie giornalistiche