Può il giornalismo sottrarsi al giogo dei soliti noti?

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In questi giorni si susseguono diverse notizie che dovrebbero far riflettere tutti coloro che lavorano nell'industria dell'informazione. I grandi inserzionisti sono in fuga da Facebook perché Zuckerberg non ha voluto prendere le distanze dalla diffusione di contenuti d’odio. Facebook che ormai ha superato Google nel fornire più del 40% del traffico agli editori, ha dichiarato … Continua a leggere Può il giornalismo sottrarsi al giogo dei soliti noti?

Perchè i giornali falliscono

Verso la fine di febbraio 2020, prima che scoppiasse la pandemia del corona virus, mi sono imbattuto in una serie di post che meritano di essere ricordati. Incominciamo con il post di Pier Luca Santoro su Facebook, relativo alle tre ragioni che Frederic Filloux il 16 febbraio, nel suo articolo MN_Briefing 02.16.20, individua come le … Continua a leggere Perchè i giornali falliscono

Pubblicità e incassi dai lettori, ricavi a confronto.

Cosa pesa di più nei ricavi di un editore? La pubblicità o gli incassi provenienti dai lettori? Se diamo un'occhiata alla recente infografica pubblicata da Pier Luca Santoro nella sua edizione di Digital Media Sunday Brunch dello scorso 29 marzo, possiamo dire con certezza che tra i cinque principali editori italiani di periodici e quotidiani, … Continua a leggere Pubblicità e incassi dai lettori, ricavi a confronto.

Cairo, “il pubblicitario”

A tutti è noto che una gran parte di giornalisti non ha mai voluto sapere da che parte arrivino i soldi per mantenere loro e le rispettive famiglie. Alcuni pensano che basti il contributo dei lettori, altri che ci debba pensare lo Stato. La morale è che molti giornalisti vivono con difficoltà la nuda e … Continua a leggere Cairo, “il pubblicitario”

Io editore cerco di avere più lettori paganti, tu giornalista cerca di produrre contenuti vendibili.

Non è una novità che gran parte degli editori stia concentrando maggiormente l'attenzione su come sopravvivere grazie agli abbonamenti piuttosto che con la vendita di spazi pubblicitari.  Il che ha ricadute sul come produrre i contenuti. Digiday spiega come stanno andando le cose in alcune redazioni statunitensi. Fonte: As publishers pivot to paid, newsrooms focus … Continua a leggere Io editore cerco di avere più lettori paganti, tu giornalista cerca di produrre contenuti vendibili.

AGCOM – Focus sui bilanci degli editori

Il Focus sui bilanci delle imprese che operano nel settore dell’editoria quotidiana e periodica si basa sulle informazioni contabili desumibili dai bilanci d’esercizio delle principali imprese del settore. Sono stati elaborati dati aggregati sui conti economici, sugli stati patrimoniali e su altre principali grandezze delle imprese per il periodo 2014 – 2018. https://www.agcom.it/documents/10179/17258677/Documento+generico+20-12-2019/

Disinformazione sulla #webtax.

Mentre negli Stati Uniti cresce la consapevolezza che le big tech debbano essere tassate perché responsabili della chiusura di molte testate, in Italia c'è ancora qualcuno che spende il suo tempo e le sue risorse per sostenere che la webtax sia inutile. Per esempio il notiziario formiche.net si prodiga molto a spiegarci che la webtax … Continua a leggere Disinformazione sulla #webtax.

Anonimato! Perché può essere utile.

L'articolo di Andrea Daniele Signorelli pubblicato su Wired il 30 marzo scorso, che segnalo in questo post, è molto utile per ricordare le ragioni in difesa dell'anonimato sul web. https://www.wired.it/internet/regole/2019/03/30/anonimato-internet/ Sempre sull'argomento: https://it.ejo.ch/giornalismi/anonimato-internet-austria-legge-troll Immagine in evidenza: Foto di kalhh da Pixabay

Ma è vero che Google mangia a sbafo degli editori?

Lo sbafare, leggo sulla Treccani, è usato quasi esclusivamente nella locuzione avverbiale a sbafo che significa senza pagare, a spese altrui. Lo sbafatore invece è chi solitamente mangia asbafo. Lo scroccone, in pratica. A Milano diciamo anche "quel che magna a ufa" (che deriva dall'acronimo A.U.F.A., ovvero Ad Usum Fabricae Ambrosianae, sigla che si usava apporre … Continua a leggere Ma è vero che Google mangia a sbafo degli editori?