Ma i giornalisti possono avere degli amici?

L’altra sera al Circolo P.D. Luciano Lama di Viale Monza hanno proiettato “Almost Famous” (Quasi Famosi). Ci sono andato perché tra gli interpreti c’era Hoffman, Philip Seymour Hoffman, un grande!

Con sorpresa ho scoperto che si trattava di un film che avevo già visto, ma non ricordavo che tra gli interpreti ci fosse Hoffman.

L’avevo consigliato, negli anni 90, ad un adolescente che voleva intraprendere la professione del giornalista. Mi piaceva come il navigato giornalista di riviste rock cercava di disilludere il giovane aspirante. Quei discorsi amari da disincantato, da cinico, che non possono far nulla, neanche scalfire la volontà di un giovane che aspira a diventare un giornalista.

Una volta che andrai a Los Angeles, avrai una barca di amici,… saranno tutti falsi amici.

Non si può diventare amici delle star …

Se vuoi essere un vero giornalista rock … prima di tutto ti pagano una miseria, però le case discografiche ti mandano i dischi gratis …

Cercheranno di corromperti … quelli ti diranno qualsiasi cosa.

Guarda che sarà una brutta storia … ti offriranno da bere … incontrerai delle ragazze … volerai da un posto all’altro … ti offriranno la droga ..

… ma non saranno mai tuoi amici.

Credo vada bene per qualsiasi tipo di giornalismo! Se non è il rock è la moda, la politica, la stampa specializzata… magari non ti offrono la droga … talvolta sono “quattro fette di salame” oppure una bici, un auto … un caffé …

Devi essere Onesto e Spietato!

E chi non è in grado di essere spietato?

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