Ma è vero che Google mangia a sbafo degli editori?

Lo sbafare, leggo sulla Treccani, è usato quasi esclusivamente nella locuzione avverbiale a sbafo che significa senza pagare, a spese altrui. Lo sbafatore invece è chi solitamente mangia asbafo. Lo scroccone, in pratica. A Milano diciamo anche "quel che magna a ufa" (che deriva dall'acronimo A.U.F.A., ovvero Ad Usum Fabricae Ambrosianae, sigla che si usava apporre … Continua a leggere Ma è vero che Google mangia a sbafo degli editori?

Perché Google è così prodiga con l’industria dei media?

Google sta dando sempre più denaro ai siti di notizie o, se vogliamo, alle organizzazioni che si occupano di diffonderle, siano esse società, editori, cooperative e simili. Questo è quanto leggo su Niemanlab che prova a fornire anche le ipotetiche motivazioni che spingono Google su questa strada: pressioni politiche, senso di colpa, paure antitrust, senso … Continua a leggere Perché Google è così prodiga con l’industria dei media?

Il giornalismo sul web non gode di buona salute.

Anche il giornalismo digitale non trova un modello di business sostenibile. Dopo i licenziamenti avvenuti a Buzzfeed, Vice, HufPost, leggo su Niemanlab (http://bit.ly/2MLOwhw), che "uno dei mantra che accompagnano questo round di licenziamenti è quello di dare la colpa al 'duopolio' di Google e Facebook". Secondo Jeff Israely, autore dell'articolo, ex corrispondente estero della rivista … Continua a leggere Il giornalismo sul web non gode di buona salute.

Gli oligarchi del web e il loro obolo al giornalismo

A pochi giorni di distanza dall'annuncio di Google di volere "dare una mano" al giornalismo con l'aiuto di WordPress nel creare Newspack "una piattaforma di pubblicazione open source avanzata e per la crescita dei ricavi per i piccoli editori online" ecco che da più parti si legge della volontà espressa anche da Facebook di investire … Continua a leggere Gli oligarchi del web e il loro obolo al giornalismo

Analisi di R&S Mediobanca sul mercato editoriale

Due articoli pubblicati su PrimaOnline nel mese di dicembre 2018 analizzano i documenti prodotti dal dipartimento di Ricerca e Sviluppo di Mediobanca sullo stato di salute del mercato dell'editoria dei giornali. https://www.primaonline.it/2018/12/13/282218/dati-rsmediobanca-editoria/ https://www.primaonline.it/2017/12/19/264731/dati-rs-ediobanca-mercato-editoria/ Documenti pubblicati da R&S Mediobanca: Editoria (Presentazione) Editoria (Indagine) Editoria (Comunicato Stampa)  Editoria (Infografica) 

Sempre sulla crisi della professione.

Negli USA dal 2008 al 2017, un buon 45% di giornalisti ha perso il lavoro. Le stime parlano di 71.000 impiegati nel 2008 ridotti a 39.000 nel 2017. (fonte) Ma ci sono studi, menzionati nel report qui citato, che affermano che la situazione è peggiore: si stima che nel 2017 i giornalisti impiegati nei giornali americani … Continua a leggere Sempre sulla crisi della professione.

Blockchain per promuovere e premiare il giornalismo di qualità in modo decentralizzato

Leggo oggi su NiemanLab dell'esistenza di un sistema basato sulla blockchain per offrire giornalismo di qualità. John Keefe, un giornalista americano, ha raccontato su NiemanLab.org la sua esperienza da neofita: How to buy into journalism’s blockchain future (in only 44 steps) Il sistema in questione si chiama "Civil" ed è stato "progettato per promuovere e … Continua a leggere Blockchain per promuovere e premiare il giornalismo di qualità in modo decentralizzato

Prima di protestare per come Google ti posiziona, metti in ordine il tuo sito.

Trump ha espresso profondo biasimo per come Google posiziona le notizie che lo riguardano. In testa alle ricerche sul suo conto fatte con Google, appaiono sempre le notizie della stampa "nemica" quelli che lui chiama "Fake News Media", che potremmo tradurre con "mezzi di false comunicazioni" insomma tutti i mezzi di comunicazioni (stampa radio e tv) che, secondo lui, gli … Continua a leggere Prima di protestare per come Google ti posiziona, metti in ordine il tuo sito.