informazioni per una professione che deve cambiare
La totalizzazione consiste nella possibilità di sommare gratuitamente i periodi contributivi non coincidenti versati in diverse gestioni per il conseguimento del diritto alla pensione, nei casi in cui i lavoratori non maturino un diritto autonomo in nessuno degli Enti previdenziali nei quali vantano una posizione contributiva.
Con la totalizzazione tutti i lavoratori, dipendenti, co.co.co o libero professionisti, che nel corso della propria vita lavorativa hanno svolto attività diverse, con conseguente iscrizione a più enti pensionistici, possono ottenere un’unica pensione.
In passato il lavoratore che si trovava nella situazione suindicata, per ottenere un trattamento pensionistico, doveva necessariamente ricorrere onerosamente alla ricongiunzione.
Soggetti interessati
Possono chiedere la totalizzazione tutti i lavoratori iscritti all’ A.G.O. (Inps), alle forme sostitutive (Inpgi, Enpals, Inpdai) esclusive (Inpdap) ed esonerative della medesima (alcuni Istituti bancari), agli Enti di cui ai Dlgs. 509/94 (Enti privatizzati tra i quali rientra l’INPGI) e Dlgs 103/96 (tra i quali rientra la Gestione Separata Inpgi dei lavoratori autonomi).
Requisiti per ottenere la totalizzazione
Si possono totalizzare i diversi periodo di iscrizione nelle varie gestioni pensionistiche a condizione che:
La totalizzazione riguarda tutti e per intero i periodi assicurativi nelle diverse gestioni ed è ammessa anche se si raggiunge il diritto ad una pensione autonoma in una delle gestioni interessate.
Cari saluti.
Vito Tanese
Dottore Commercialista
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