informazioni per una professione che deve cambiare
Ho iniziato la mia collaborazione (retribuita e con regolare contratto) con un quotidiano lombardo, nel mese di novembre 2009.
Da allora a oggi ho scritto più di 40 articoli firmati e pubblicati.
Nel complesso il compenso é stato di € 260.
Per problemi personali nel mese di maggio ho potuto scrivere un solo articolo e nel mese di giugno nemmeno uno.
Ai fini dell'iscrizione all'albo dei pubblicisti come viene valutata tale situazione?
Mi spiacerebbe molto perdere i 40 articoli che ho già scritto, vale a dire che gli stessi non venissero computati nei 70 articoli che devono essere presentati per l'iscrizione all'albo medesimo.
Il mio contratto con il quotidiano é ancora in corso.
C'é stato però un cambio di caporedattore che potrebbe rivalutare i suoi collaboratori.
Ho inoltre la necessità di cambiare residenza a breve (cambio di regione oltre che di città).
Per questo sto cercando una nuova testata con cui collaborare.
Nel frattempo continuerei per quanto possibile a collaborare con la prima testata.
Devo dare per scontato che perderò il lavoro fatto o c'è modo di riscattarlo per l'iscrizione all'albo dei pubblicisti?
Grazie per eventuali consigli e indicazioni.
Tag: Iscrizione, albo, pubblicisti
Permalink Risposto da Erika su 30 Giugno 2010 a 17:37
Permalink Risposto da gio su 18 Settembre 2010 a 21:49
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